Sacro Cuore di Gesù

Oggi festa della Divina Misericordia

Oggi festa della Divina Misericordia

Corriamo in chiesa,  a prendere la comunione e a chiedere la Grazia della misericordia al nostro Signore Gesù.

Oggi amici e fratelli,  giorno di Grazia concesso agli uominida nostro Signore Gesù. Approfittiamo di questa occasione per aiutare i nostri fratelli che sono lontani dallaGrazia di Dio,  che non vivono all’ombra dell’Altissimo.  Oggi Gesù ci concede ogni cosa che gli chiediamo per volere della sua Divina Misericordia,  preghiamo per i nostri cari,  per i bimbi,  preghiamo contro la guerra e l’odio,  preghiamo per i nostri nemici,  preghiamo per la gente che a volte non sopportiamo,  preghiamo per i malati,  preghiamo per coloro che hanno avuto incidenti gravi e che vivono ora con le loro tristi mutilazioni.

Gesù ci dice però che non conta la mutilazione fisica,  ma ciò che ci deve far paura è la mutilazione dello spirito e cioè della nostra anima.  Perchè con l’anima sporca appesantita dai vizi dalle colpe,  incrostata dai peccati che sono diventati un abitudine nella nostra vita,  a tal punto da non pensare neanche che ciò sia peccato.  Queste mutilazioni ci fanno perdere la Grazia di tornare al Padre nostro.  E contro queste mutilazioni che dobbiamo combattere,  ogni giorno ci dobbbiamo impegnare un pochettino per migliorare,  ricordiamoci che cambiare la nostra vita non ci riuscire dalla sera alla mattina,  certo dalla sera alla mattina possiamo decidere di voler cambiare la nostra vita,  è questa volontà il primo passo,  il secondo passo deve essere la costanza,  cioè il desiderio di persistere nella volontà di cambiare,  mille e mille volte ci capiterà di sbagliare,  ma per mille e mille volte dobbiamo avere fiducia in Dio,  che Egli non si offende delle nostre mancanze,  ma è felice della nostra buona volontà e grazie a questa felicità si compiace di farci crescere nella fede.  La pace del Signore su noi tutti

Pubblicato da SacroCuore

Un passato vissuto a essere perseguitato da satana. Perchè il demonio sapeva di non potermi avere al 100%, allora egli, più si è dilettato a farmi del male, tanto a lui cosa importa! Ora però ho ripreso in mano le redini della mia vita, ho capito quali sono in realtà le cose importanti, quelle che contano. Ho reincontrato Dio, ed Egli mi ha chiamato. Dio nella Sua infinita bontà e carità, perdona. Ed ora che mi sono finalmente ricreduto, e che mi sono reso conto che Dio mi ama e mi chiama, non esiste niente altro. Dio è il mio sostegno, nessuno e nulla potrà più farmi vacillare. Ecco chi sono, ecco cosa sono. Un umile servo di Dio mio Signore.

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