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Messaggi Medjugorje 1983

1983

8 gennaio: “Voi parrocchiani potreste pregare anche quattro ore al giorno. Vi sembra troppo? Ma è appena
la sesta parte della giornata. In realtà voi siete perplessi perché pensate di poter vivere soltanto di lavoro”.

2 febbraio: “Compite bene i vostri doveri e fate ciò che la Chiesa vi chiede di fare”.

10 febbraio: “È giunta l’ora in cui a Satana è consentito di agire con tutte le sue forze e la sua potenza.
L’ora presente è l’ora di Satana”.

15 febbraio: “Il mondo di oggi vive in mezzo a forti tensioni e cammina sull’orlo di una catastrofe. Può
essere salvato soltanto se troverà la pace. Ma la pace potrà averla soltanto ritornando a Dio”.

18 febbraio: “La preghiera più bella è il Credo. Ma tutte le preghiere sono buone e gradite a Dio se
vengono dal cuore”.

21 febbraio: “Voi non siete veri cristiani se non rispettate i vostri fratelli che appartengono alle altre
religioni”.

24 febbraio: A una veggente che le chiede consigli per una sua amica cattolica che vorrebbe sposare un
ortodosso, la Madonna risponde: “Tutti siete figli miei, ma è meglio che lei non sposi quell’uomo poiché poi
potrebbe avere molto da soffrire insieme ai suoi figli. Difficilmente infatti potrà vivere e seguire il suo
cammino di fede”.

1 aprile: “Io non piango solamente perché Gesù è morto. Io piango perché Gesù è morto dando fino
all’ultima goccia del suo sangue per tutti gli uomini, ma molti miei figli non vogliono trarre da questo alcun
beneficio”.

20 aprile: “Vorrei convertire tutti i peccatori, ma essi non si convertono. Pregate, pregate per loro. Non
aspettate. Ho bisogno delle vostre preghiere e della vostra penitenza”.

25 aprile: “Il mio Cuore brucia d’amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è questa:
conversione, conversione. Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo soltanto conversione. Nessuna pena,
nessuna sofferenza mi è di troppo, pur di salvarvi. Vi prego soltanto di convertirvi. Pregherò mio Figlio Gesù
di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi. Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che
Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi. Rinunciate a tutto. Fate penitenza. Ecco,
qui c’è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi. Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli che hanno
pregato e digiunato. Io presento tutto al mio divin Figlio per ottenere che Lui mitighi la sua giustizia nei
confronti dell’umanità peccatrice”.

2 maggio: “Non si vive soltanto di lavoro, ma anche di preghiera. I vostri lavori non andranno bene senza la
preghiera. Offrite il vostro tempo a Dio. Abbandonatevi a Lui. Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo. E allora
vedrete che anche il vostro lavoro andrà meglio e avrete pure maggior tempo libero”.

15 maggio: “Durante la novena di Pentecoste pregate e digiunate quanto più vi è possibile affinché lo
Spirito Santo si diffonda nella Chiesa. Oltre al venerdì, digiunate un’altra volta alla settimana in onore dello
Spirito Santo”.

16 giugno: “Sono venuta per dire al mondo: Dio esiste. Dio è verità. Soltanto in Dio c’è la felicità e la
pienezza della vita. Io mi sono presentata qui come Regina della Pace per dire a tutti che la pace è
necessaria per la salvezza del mondo. Soltanto in Dio si trova la vera gioia dalla quale deriva la vera pace.
Perciò chiedo la conversione”.

25 giugno: “Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia”.

26 giugno: “Amate i vostri nemici. Pregate per loro e benediteli”.

2 luglio: “Ogni famiglia dedichi almeno cinque minuti al giorno di preghiera al Sacro Cuore di Gesù del
quale in tutte le case vi sia l’immagine”.

16 luglio: “Sappiate che le vostre giornate non sono le stesse se pregate o non pregate. Sarò molto
contenta se dedicherete alla preghiera almeno un’ora al mattino e un’ora alla sera”.

26 luglio: “Cari figli, oggi vi invito di nuovo alla penitenza e alla preghiera continua. In modo particolare
invito i giovani a essere più attivi nella preghiera”.

2 agosto: “Consacratevi al mio Cuore Immacolato. Abbandonatevi totalmente a me e io vi proteggerò e
pregherò lo Spirito Santo perché si effonda su di voi. Invocatelo anche voi”.

15 agosto: “Qui sono felice perché sono molti quelli che mi onorano. Ma non dimenticate che altrove vi
sono molte più persone che mi feriscono e mi offendono”.

29 agosto: “Sono molti quelli che, arrivati qui, hanno cominciato a pregare e a digiunare come è stato loro
indicato, ma poi, tornati a casa, si sono stancati molto rapidamente, perdendo così anche le grazie già
acquisite”.

12 settembre: “Pregate. Pregate. Quando vi do un messaggio, non limitatevi ad ascoltarlo. Intensificate
subito la vostra preghiera e vedrete quanto ciò vi renderà felici. Tutte le grazie sono a vostra disposizione:
sta a voi beneficiarne. Per questo vi ripeto: pregate”.

13 settembre: “Bisogna annunciare al mondo la realtà, cioè la serietà degli eventi futuri. Però non bisogna
togliere la speranza perché Dio ha un suo programma e ciò che realmente conta per la gente è la
conversione e la vita di fede”.

26 settembre: “Mio Figlio Gesù soffre molto perché molti uomini non si convertono. Convertitevi.
Riconciliatevi”.

29 settembre: “Desidero che in voi crescano una grande pace e un grande amore. Quindi pregate”.

4 ottobre: “Dio ha scelto san Francesco come suo eletto. Sarebbe bene imitarne la vita, tuttavia noi
dobbiamo fare la volontà di Dio su di noi”.

15 ottobre: “Voi non partecipate alla Messa come dovreste. Se sapeste quale grazia e quale dono ricevete
nell’eucaristia, vi preparereste ogni giorno per almeno un’ora. Dovreste anche confessarvi una volta al
mese. Sarebbe necessario in parrocchia dedicare alla riconciliazione tre giorni al mese: il primo venerdì e il
sabato e la domenica successivi”.

19 ottobre: “Desidero che ogni famiglia si consacri ogni giorno al Sacro Cuore di Gesù e al mio Cuore
Immacolato. Sarò molto felice se ogni famiglia si riunisce mezz’ora ogni mattina e ogni sera per pregare
unita”.

20 ottobre: “Cari miei figli sacerdoti, cercate di diffondere la fede il più possibile. Fate in modo che in tutte le
famiglie si preghi di più”.

21 ottobre: “La gente si sbaglia quando si rivolge unicamente ai santi per chiedere qualcosa. L’importante è
pregare lo Spirito Santo perché scenda su di voi. Avendolo si ha tutto”.

1 novembre: “I santi non si pregano, ma si prega con loro”.

2 novembre: “La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto
grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in paradiso. Vi conviene
rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in paradiso al momento della vostra morte”.

8 novembre: “Pregate e digiunate. Tutto ciò che potete fare per me è pregare e digiunare. È tutto ciò che
mi aspetto da voi”.

10 novembre: “La vostra preghiera deve essere una melodia continua”.

11 novembre: “Desidero che teniate sempre un’immagine dei Cuori di Gesù e di Maria nelle vostre case”.

17 novembre: “Pregate e digiunate. Se vi ripeto sempre di pregare non pensate che le vostre preghiere
non siano buone, ma è perché desidero invitarvi a prolungare la vostra preghiera quotidiana e a pregare più
profondamente”.

18 novembre: “Qui a Medjugorje molte famiglie avevano cominciato a convertirsi con entusiasmo, ma poi
sono tornate agli affanni per le cose materiali, dimenticando così l’unico vero bene. Io non sono contraria a
che i fedeli cerchino anche il benessere materiale, però non devono tralasciare la preghiera”.

25 novembre: “Cominciate a invocare ogni giorno lo Spirito Santo. La cosa più importante è pregare lo
Spirito Santo. Quando lo Spirito Santo discende su di voi, allora tutto si trasforma e vi diventa chiaro”.

26 novembre: “Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono
sempre accompagnare la Messa”.

27 novembre: “Figli miei, pregate e conservate pura la vostra anima. Io desidero stare sempre con voi”.

28 novembre: “Pregate. Pregate. Pregate ogni giorno durante la novena dell’Immacolata le preghiere di
consacrazione ai Cuori di Gesù e di Maria”.

29 novembre: “Vi invito a invocare lo Spirito Santo prima della Messa”.

30 novembre: “Ho già detto più volte che la pace del mondo è in pericolo. Diventate fratelli tra voi.
Aumentate le vostre preghiere e i digiuni perché il mondo sia salvato”.

1 dicembre: “Grazie a tutti voi che venite in chiesa per pregare Gesù nonostante la neve, il gelo e il cattivo
tempo. Continuate così e siate perseveranti. Sapete bene che quando un amico vi chiede con insistenza
qualcosa, voi gliela date. Lo stesso fa Gesù con voi: quando pregate con perseveranza e venite a Messa
nonostante la vostra stanchezza, Lui vi dà tutto ciò che gli chiedete. Perciò, figli miei, pregate, pregate,
pregate”.

2 dicembre: “Siate buoni e venite a Messa senza cercare scuse. Fatemi vedere che avete un cuore
generoso”.

4 dicembre: “Pregate. Pregate. La preghiera deve costituire per voi non una semplice abitudine ma una
fonte di felicità. Dovete veramente vivere di preghiera”.

14 dicembre: “Per un sacerdote che ha abbandonato la Chiesa: pregate e digiunate. Non forzatelo. Dio ha
lasciato a tutti una volontà libera”.

15 dicembre: “Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono: “In tale anno, in tale
giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte. Perciò
invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione”.

20 dicembre: “Per diffondere i miei messaggi, vivete innanzitutto la pace nei vostri cuori. Senza di questa
gli uomini non vi crederanno e rifiuteranno le vostre parole. Aprite il vostro cuore a Dio affinché Lui vi riversi
la sua pace”.

22 dicembre: “Pregate. La cosa più importante, anche per il vostro corpo, è la preghiera”.

23 dicembre: “Ci sono molti cristiani che non sono più fedeli perché non pregano più. Ricomincino a
pregare ogni giorno almeno sette Pater, Ave e Gloria e il Credo”.

24 dicembre: “Figli miei, pregate. Ve lo ripeto: pregate. Non dovete pensare che Gesù si manifesterà
nuovamente nel presepe: Lui vuole rinnovare la sua nascita nei vostri cuori”.

29 dicembre: “La gente prega in modo sbagliato. Si reca nelle chiese e nei santuari per chiedere qualche
grazia materiale. Pochissimi, invece, chiedono il dono dello Spirito Santo. La cosa più importante per voi è
proprio implorare che discenda lo Spirito Santo, perché se avete il dono dello Spirito Santo avete tutto”.