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Udite Gesù che insegna il Padre Nostro

Udite Gesù che insegna il Padre Nostro

«Udite. Quando pregate dite così: “Padre nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Nome tuo, venga il Regno tuo in Terra come lo è in Cielo, e in Terra come in Cielo sia fatta la Volontà tua. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno”». Gesù si è alzato per dire la preghiera e tutti lo hanno imitato, attenti, commossi. «Non occorre altro, amici miei. In queste parole è chiuso come in un cerchio d’oro tutto quanto abbisogna all’uomo per lo spirito e per la carne e il sangue. Con questo chiedete ciò che è utile a quello e a questi.

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Preghiera per l’anima

Preghiera per l’anima

Preghiera per l’anima – “Da questo profondo abisso, dove Io-Umanità sono caduto, grido a Te, Signore. Ascolta la voce di chi si guarda e sospira, e non chiudere il tuo udito alle mie parole. Orrore è il vedermi, o Dio. Orrore io sono anche agli occhi miei! E che sarò agli occhi tuoi? Non guardare alle mie colpe, o Signore, perché altrimenti io non potrò resistere innanzi a Te, ma usa su me la tua misericordia. Tu l’hai detto: ‘Io Misericordia sono’. Ed io credo alla tua parola. L’anima mia, ferita ed abbattuta, confida in Te, nella tua promessa, e dall’alba a notte, dalla giovinezza alla vecchiaia io spererò in Te”. Colpevole di omicidio e di adulterio, riprovato da Dio, ben ottiene Davide perdono, dopo aver gridato al Signore:

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Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina alla Divina Misericordia

La Coroncina alla Divina Misericordia

Questa preghiera era stata dettata a suor Faustina da Gesù il 13 e il 14 settembre 1935 a Vilnius. Nella sua cella ha avuto la visione di un angelo, venuto a castigare la terra per i peccati. Quando ha visto questo segno dell’ira di Dio ha cominciato a chiedere all’angelo di attendere ancora poiché‚ il mondo avrebbe fatto penitenza. Quando però si è trovata al cospetto della Santissima Trinità non ha avuto il coraggio di ripetere la supplica. Solo quando nell’anima ha sentito la forza della grazia di Gesù ha cominciato a pregare con le parole che ha udito interiormente (erano le parole della coroncina alla Divina Misericordia) e allora ha visto che il castigo è stato allontanato dalla terra. Il mattino dopo, entrata in cappella, Gesù ancora una volta le ha insegnato con esattezza come bisogna recitare questa preghiera. (Q. I, p. 192 – Q. I, p. 193).

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Preghiere di liberazione

Preghiere di liberazione

Preghiere di liberazione: Scacciare i demoni è un potere dato da Cristo a coloro che in Lui crederanno , un potere basato sulla fede e sulla preghiera e sul digiuno che può essere esercitato sia da singoli che da comunità.
Sgombriamo subito il campo da eventuali possibili equivoci : non bisogna confondere questo potere, attribuito alla fede, alla preghiera ed al digiuno, con l ‘esorcismo, che è un sacramentale, che è possibile solo ai sacerdoti espressamente autorizzati dai rispettivi vescovi.
Dunque ogni credente può pregare per la liberazione, sua e dei fratelli, unendosi anche a gruppi che abbiano questo scopo : è necessaria tanta fede, tanta preghiera, tanta penitenza e soprattutto perseveranza.

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Esorcismo breve Leone XIII

Esorcismo breve Leone XIII

Esorcismo breve Leone xiii: «Quando la Chiesa domanda pubblicamente e con autorità , in nome di Gesù Cristo, che una persona o un oggetto sia protetto contro l’influenza del Maligno e sottratto al suo dominio, si parla di esorcismo. (Esorcismo breve Leone XIII) Gesù l’ha praticato più volte (Mc 1,25s); è da lui che la Chiesa deriva il potere e il compito di esorcizzare. In una forma semplice, l’esorcismo è praticato durante la celebrazione del Battesimo. L’Esorcismo Solenne, chiamato “grande esorcismo”, può essere praticato solo da un presbitero e con il permesso esplicito del vescovo. In ciò bisogna procedere con prudenza, osservando rigorosamente le norme stabilite dalla Chiesa. L’esorcismo mira a scacciare i demoni o a liberare dall’influenza demoniaca, e ciò mediante l’autorità spirituale che Gesù ha affidato alla sua Chiesa. Molto diverso è il caso di malattie, soprattutto psichiche, la cui cura rientra nel campo della scienza medica. E importante, quindi, accertarsi, prima di celebrare l’esorcismo, che si tratti di una presenza del Maligno e non di una malattia» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1673).

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